L'ATLETA

La Scherma sportiva: non si “gioca” ma si “tira”

La scherma è uno sport complesso, che coinvolge il fisico dell’atleta tanto quanto la mente. Le regole della scherma si basano su dei ‘buoni princìpi’ di comportamento che oggi solo pochi sport rappresentano: la disciplina, il rispetto verso l’avversario ed il fairplay. Originariamente la scherma è stata un’antichissima arte marziale, oggi è principalmente identificata come sport olimpico.

Sono tre le armi che la rappresentano nelle competizioni – il fioretto, la spada e la sciabola.

Si inizia con l’attività sportiva verso l’età di otto anni, e dopo un anno di allenamenti con il maestro d’armi si partecipa ai primi incontri agonistici.

Cosa serve ad un atleta per “fare la scherma”

All’inizio, per fare i primi passi nel mondo della scherma, serve un’attrezzatura atletica generica: scarpe da ginnastica da palestra, pantaloni lunghi da ginnastica, una maglietta. Dal momento in cui si passa all’uso dell’arma servono gli accessori di protezione. Si consiglia l’acquisto dell’attrezzatura omologata per la massima sicurezza dell’atleta.

Per salvaguardare lo schermitore la Federazione Internazionale Scherma (F.I.S.) ha stabilito una serie di norme che riguardano le armi e l’abbigliamento da utilizzare in pedana:

Divisa giacca/pantaloni in tessuto CE/FIE 350 N o 800 N

corazzetta

paraseno e corazza per le ragazze

giubbetto elettrico (per chi fa fioretto)

maschera

guanto

calzettoni

fioretto / spada

passante =

per un totale che va da 400 euro a 800 euro (a seconda della marca / del fornitore)

 

Questi costi sono a carico degli atleti (oppure dei genitori degli atleti), oltre alla retta annuale per le lezioni e l’allenamento in palestra con il maestro.

Per un primo periodo l’attrezzatura base viene fornita da SCHERMA DOLOMITI.

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